CONFRATERNITA MADONNA DELLE GRAZIE


Priore: Proietti Tiziana

Legata alla spontanea devozione dei cerretani verso una sacra immagine in tela raffigurante la Madonna che stringe col braccio destro Gesù Bambino, attribuita alla scuola del pittore di Gaeta Sebastiano Conca. La tela, ed una statua in legno della Madonna (oggi scomparsa), vennero portate a Cerreto da Frà Clemente (Francescano in Veroli) nella sua casa paterna, per salvarle dalle razzie dell’esercito napoleonico e divennero presto peregrinare di fedeli per le grazie ricevute. La Confraternita della Madonna delle Grazie fu canonicamente costituita nella chiesa di San Sebastiano Martire in Cerreto il giorno 30/04/1796 dal Rev.mo Arciprete Don Vincenzo Segatori, che aveva già provveduto, con le offerte della popolazione, ad erigere una cappella, nella Chiesa parrocchiale, per custodire in più degna dimora le sacre icone. Dalle regole approvate in Subiaco il 3/9/1798 si nota che i compiti principali erano:

  • La preghiera del Rosario in suffragio dei confratelli defunti ogni quarta domenica del mese;
  • L’accostarsi ai Santi Sacramenti della Confessione e della Comunione ogni mese,
  • La visita agli infermi e massimamente ai poveri e nel bisogno soccorrerli con elemosine da farsi fra i confratelli;
  • La preparazione decorosa alla novena ed alla festa annuale della Madonna delle Grazie fissata per la Domenica dopo l’otto settembre.

Da allora, la Confraternita ha subito notevoli mutamenti sia negli statuti sia nei propri fini, fra i quali il principale è promuovere la più intensa devozione alla Madre di Dio curando in special modo la partecipazione alla festa, alla preparazione della sua solennità e a tutte le feste più importanti della Madonna. Nella solennità della Madonna delle Grazie, che si celebra la Domenica successiva all’otto settembre (natività di Maria), sono di competenza della Confraternita non solo i festeggiamenti religiosi ma anche quelli civili delegati ad un Comitato di “festaròli” scelti annualmente e secondo una precisa turnazione fra i membri della Confraternita.  I festeggiamenti iniziano già dal sabato, con la solenne ” CALATA” del quadro nel pomeriggio, uno spettacolo musicale la sera e l’inizio dei lavori del “TAPPETO ARTISTICO” durante tutta la  notte sul quale poi passerà, la domenica mattina, il quadro della Madonna portato in processione.  Il Consiglio Direttivo insieme al Comitato Festeggiamenti, decidono di comune accordo dove destinare gli utili ricavati dalla festa. In questi ultimi anni le somme più importanti sono confluite in opere di beneficenza, non ultime quelle versate a favore delle popolazioni terremotate del reatino o come nel 2016, anno nel quale la Confraternita ha patrocinato la raccolta di poesie in dialetto cerretano “Chi è statu è statu” il cui ricavato è stato destinato alla scuola dell’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Palidoro.  Ultimamente altri interventi sono stati effettuati per importanti restauri dei propri arredi processionali e della sacra icona della Madonna delle Grazie.