Torre Medievale

Fin dal suo inizio Cerreto fu un “castrum“,  cioè un paese in posizione forte, e recinto di mura, in modo che potesse difendersi da assalti. Ma non aveva una vera e propria fortezza, che fu poi costruita sul finire del XIV secolo da Tommaso da Celano. La fortezza era costruita da un quadrilatero con ingresso unico (a sud), quattro torrioni agli angoli, e in mezzo, di fronte all’ingresso, il maschio, la grande torre ancora intatta. La costruzione della fortezza portò con sé la presenza saltuaria di una piccola guarnigione e così il “castellano” assunse pian piano, oltre a mansioni di carattere civile, anche quelle di comandante militare. La Torre fu protagonista nelle vicende del 1592, come già ampiamente riportato. I cerretani infatti, assediati dai briganti di Marco Sciarra, vi si rifugiarono per molti giorni, uscendone solo dopo aver lanciato una gatta con la coda incendiata che mise in fuga i briganti che dormivano nei fienili circostanti. Recentemente i locali della Torre hanno ospitato mostre e nell’area adiacente concerti e spettacoli teatrali. Essa, insieme al cerro, assurge ormai a vero e proprio simbolo identificativo di Cerreto.